La campagna europea promossa dalla rete ERN RARE LIVER richiama l’attenzione sui segni precoci delle malattie epatiche pediatriche e sull’importanza della diagnosi tempestiva

Sensibilizzare sulle malattie epatiche rare nei bambini e favorire una diagnosi precoce: è questo l’obiettivo di Yellow Day, l’iniziativa promossa dalla rete ERN RARE LIVER dedicata alle malattie colestatiche del fegato in età pediatrica.
La campagna coinvolge numerosi centri clinici europei appartenenti alle European Reference Networks (ERN), le reti di riferimento istituite dalla Commissione Europea per migliorare la diagnosi e la cura delle malattie rare e complesse.
Tra i centri coinvolti in tutta Europa anche l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che partecipa attivamente a 20 delle 24 ERN, confermando il proprio ruolo di centro di riferimento internazionale per la cura e la ricerca sulle malattie rare pediatriche. Le Unità Operative di Malattie Metaboliche ed Epatologia e di Chirurgia Epatobiliopancreatica e del Trapianto di Fegato e di Rene sono al Bambino Gesù il riferimento per le malattie rare del fegato.
Tra le patologie al centro della campagna vi è l’atresia delle vie biliari, una malattia rara che rappresenta la principale causa di trapianto di fegato in età pediatrica a livello mondiale. In questi casi, riconoscere precocemente i segni della malattia – come l’ittero persistente nelle prime settimane di vita – può essere determinante per migliorare la prognosi.
Proprio con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce, l’équipe guidata dal dottor Marco Spada presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha sviluppato POPO App, uno strumento digitale pensato per aiutare i genitori a riconoscere precocemente possibili segnali di atresia biliare attraverso l’osservazione del colore delle feci del neonato.

L’iniziativa Yellow Day rappresenta quindi un’importante occasione per promuovere una maggiore consapevolezza sulle malattie epatiche pediatriche e per sottolineare il valore della diagnosi precoce, elemento fondamentale per migliorare le possibilità di cura.